I monili conservati nel cassetto di casa sono sicuramente un prezioso ricordo. Negli ultimi anni, però, si sta assistendo alla tendenza di vendere gioielli al fine di realizzare una buona liquidità per poter gestire situazioni finanziarie sfavorevoli. La riserva di oro in casa è sempre una difesa per i momenti tristi ma al momento di venderli è necessaria la giusta precauzione al fine di non incorrere in perdite o svalutazioni del gioiello così caro. Vendere oro usato a Roma è abbastanza semplice. I canali per poter vendere un anello di diamanti, una collana d’oro o una spilla di platino, oggi, non mancano. La diffusione dei compro oro e dei banco metalli ha reso molto più semplice l’operazione di vendita. Purtroppo, la facilità con la quale si sono diffusi ha raddoppiato il rischio di mancati guadagni dovuti ad una inadeguata valutazione del gioiello. Il consiglio è di rivolgersi presso una sede di compro gioielli usati attendibile, in modo che si posso avere una valutazione adeguata del monile che si vuole vendere.

Vendere un gioiello con pietre preziose
L’anello di diamanti è uno dei gioielli che più frequentemente si trovano nel tesoro di famiglia. Nonostante la pietra sia per sempre, però, capita che la montatura e il design siano così datati da essere fuori moda e non utilizzabili neanche per un’occasione importante.
Cosa fare allora? Intanto, bisogna rivolgersi a qualcuno che abbia la giusta competenza di valutazione in pietre preziose. La diffusione dei compro oro non significa che tutti siano in grado di dare il giusto valore ad un diamante. Per i diamanti è risaputo che esistono le 4 C: Clarity, Color, Carat e Cut. Di per sè, questi sembrerebbero solo dei termini messi a caso. In realtà un esperto preparato riesce a valutare il diamante presente nel gioiello in funzioni di questi parametri. Come fare a trovare un esperto? Un rivenditore di gioielli sicuramente saprà dare la valutazione adeguata in virtù della propria esperienza nel settore. Per essere comunque sicuri della valutazione si può fare un giro per sentire più campane al fine di capire se il miglior prezzo realizzabile. Bisogna comunque tener conto che non tutti sono interessati all’acquisto di pietre. L’interesse maggiore è rivolto al contenuto di oro che alla pietra. L’oro è più facilmente commerciabile e riutilizzabile.

Valutazione di oro usato
Vendere oro usato, quindi, è abbastanza semplice. Buona regola da seguire, comunque, prima di visitare un compro oro Roma per la vendita di gioielli usati è quello di avere idea sul valore approssimativo dell’oro posseduto. Questo, sicuramente, ci permette di non farci avere aspettative troppo lontane dalla realtà.
– Il prezzo di valutazione esposto non è quello effettivamente praticato. Spesso, questo si riferisce alla valutazione fatta se si acquista un gioiello nuovo in cambio di quello vecchio.
– Il peso dell’oro è sempre inferiore. L’oro 18k, infatti, è la caratura in cui sono presenti altri metalli che servono a dare forma al gioiello. Quindi, nel momento del peso viene tolta una percentuale. Se a casa si pesano 10 grammi, è probabile che in realtà siano valutabili sono 8 grammi.
– Il sistema di calcolo si basa su un coefficiente che mette in rapporto il titolo dell’oro su 24K. Nel caso di 18k il rapporto sarà 18/24 che darà 0,750. Quindi, si moltiplica per il prezzo dell’oro al grammo di quel giorno. Così si avrà idea di quanto sarà la valutazione.
– Gli acquirenti di gioielli usati, in genere, tenderanno a dare un 30% in meno di quella realizzabile. In tal modo, si riservano un margine per ottenere maggiore profitto al momento di doverlo rivendere.

Canali alternativi per vendere gioielli usati
Per vendere oro usato a Roma è possibile anche rivolgersi a canali alternativi che non siano compro oro o rivenditori. Nel caso si voglia realizzare liquidità nell’immediato è consigliabile ricorrere alle agenzie di pegno. Qui, dopo aver eseguito la valutazione si corrisponde il corrispettivo. Se si decide, però, di voler recuperare il gioiello usato è necessario versare la stessa somma aggiuntiva degli interessi maturati. Infine, esistono anche le aste. Qui si richiede il certificato di autenticità e si possono realizzare buoni affari a seconda della richiesta del giorno.

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