Il settore della finanza è regolato da diversi sistemi di controllo. L’ente di regolamentazione CySEC è tra i più importanti, un organismo che stabilisce fondamentali regolamenti al fine di proteggere i milioni di trader in Europa che operano online. Scopriamo che cos’è CySEC, come opera, quali sono i suoi regolamenti, concentrandoci sui tre punti fondamentali e tutto quello che un buon trader dovrebbe conoscere.

 

  • CySEC: che cos’è e cosa fa

 

CySEC è l’acronimo di Cyprus Securities and Exchange Commission. Si tratta dell’autorità di vigilanza dell’isola di Cipro. La commissione è stata fondata 17 anni fa, nel 2000. Da quando l’isola di Cipro è entrata a far parte dell’Unione Europa e ha adottato l’euro come moneta, la CySEC è diventata parte della MiFID. In questo modo tutte le società registrate a Cipro hanno avuto accesso ai mercati europei.

CySEC ha investito il proprio impegno per fornire delle regolamentazione ai migliori broker piattaforme di trading.

Le condizioni dei trader da tempo necessitano di una profonda regolamentazione, che li tuteli e li aiuti a svolgere le proprie attività in sicurezza. A questo proposito è recente notizia che l’ente CySEC abbia pubblicato delle nuove direttive che proteggano i clienti. Sono tre le aree di interesse cardine di queste direttive che riguardano: i trading bonus, la leva finanziaria e le opzioni binarie.

 

  • Le direttive CySEC sui bonus trading

 

A destare maggiore interesse nell’insieme di regolamenti divulgati è stata la direttiva inerente i bonus. L’ente CySEC ha pubblicato un nuovo regolamento sull’emissione dei bonus, con delle specifiche per la salvaguardia degli investitori.

Le direttive sono nate nel 2015 e sono tuttora in vigore. Lo scopo di tali direttive CySEC è quello di migliorare l’aspetto della trasparenza sui mercati finanziari, nello specifico riguardo i modi di riscossione del deposito successivamente ad un bonus. I broker stando a questa nuova direttiva sono tenuti ad esprimere in modo chiaro i termini e le condizioni legati alle concessioni di bonus.

I trading bonus sono da sempre un fondamentale strumento di marketing impiegato dai broker nel trading online. Il loro scopo è quello di invitare gli utenti ad effettuare un deposito. Fino a poco tempo fa in via generale agli utenti veniva offerto un bonus di importo simile alla cifra che veniva depositata inizialmente, ad esempio 1.000 euro depositati e 1.000 euro di bonus.

Quel che CySEC contesta e quindi regolamenta con le sue normative recenti è l’informazione dettagliata riguardo questo trading bonus. La comunicazione di marketing in merito ai suddetti bonus non risultava sufficientemente chiara e trasparente, in modo particolare in riferimento alle restrizioni ad esso applicate. Alcuni soggetti broker, poco chiari e trasparenti, rifiutavano il prelievo al cliente a causa di queste limitazioni. Con la nuova regolamentazione CySEC si prevede l’abolizione dei bonus. Con questa disciplina le piattaforme di trading online regolate secondo CySEC si trovano obbligate ad eliminare i bonus.

Lo stesso ente cipriota ha messo in atto dei provvedimenti con multe verso i broker che hanno proseguito nell’offerta di bonus, nonostante il regolamento. Per evitare sanzioni e penalizzazioni sono molte le società di trading online che hanno abolito i bonus come la Plus500, Markets, IQ Option, 24Option e tutte le aderenti al regolamento CySEC.

Chi lo desidera può comunque trovare piattaforme su cui il bonus è ancora attivo come per esempio AVATrade.it, regolamentata non da CySEC ma dalla Banca Centrale d’Irlanda.

 

  • Le direttive CySEC sulla Leva Finanziaria

 

Al fine di proteggere i clienti l’ente cipriota CySEC ha deciso di diminuire la leva finanziaria. La tipologia di leva scelta può avere rischi anche elevati: una leva alta comporta potenziali di rendita elevata quanto un elevato rischio di perdite importanti. CySEC, basandosi sulle direttive ESMA definisce con la nuova regolamentazione una leva finanziaria eccessiva tutte quelle che superano l’1:50. Verranno dunque impedite leve superiori di X50.

 

  • Le direttive CySEC sulle Opzioni Binarie

 

La regolamentazione prevista da CySEC ha in oggetto anche le opzioni binarie. I prezzi strike nascosti devono essere eliminati, così da offrire ai clienti il prezzo esatto di esercizio prima di aprire una posizione. Le quotazioni dei prezzi devono essere effettuate in tempo reale. Non ci devono essere restrizioni per uscire dalla contrattazione, consentendo ai clienti la possibilità di uscire prima della scadenza della posizione. Le opzioni binarie inferiori ai 5 minuti devono essere eliminate così da combattere il fenomeno delle scommesse binarie. La negoziazione deve seguire una procedura standardizzata.

 

  • Conclusioni

 

L’ente di Ciprio CySEC si è rivelato in questi ultimi anni un punto di riferimento per la regolamentazione delle attività di trading online. La sua affidabilità e la severità con cui opera CySEC nel tutelare clienti e operatori del settore trading online è una garanzia di sicurezza per tutti. È preferibile dunque quando ci si approccia al mondo del trading online preferire le piattaforme che si dichiarano rispettanti i regolamenti CySEC, visibile tramite la presenza dell’apposito sigillo CySEC.

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