Il presidente della Federal Reserve Janet Yellen ha affermato che un eventuale voto della Gran Bretagna a favore dell’abbandono dell’Unione Europea potrebbe avere “significative ripercussioni economiche”.

In un discorso tenuto lunedì, Yellen ha affermato che la Brexit sarebbe un fattore di cui la banca centrale terrebbe conto nel decidere se aumentare i tassi di interesse. Il prossimo meeting della Fed è previsto per il 14 e 15 giugno.

Janet Yellen ha dichiarato che “le forze economiche positive hanno controbilanciato quelle negative” :la più decisa dichiarazione – da parte sua – che suggerisce che la Fed, questa estate, innalzerà i tassi.

“Se i dati sulle entrate saranno allineati al rafforzamento delle condizioni del mercato del lavoro e l’inflazione progredirà verso il nostro obiettivo del 2%, come mi aspetto, ulteriori e graduali aumenti dei nostri tassi si dimostreranno, verosimilmente, appropriati”, ha dichiarato.

Lo scorso dicembre, la Fed ha aumentato i tassi di interesse dello 0,25% per la prima volta in nove anni e, da allora, li ha lasciati invariati.

Ci si aspettava che, nel corso dell’estate, vi fosse un nuovo aumento, ma gli scarsi dati sui nuovi posti di lavoro pervenuti in maggio hanno ridimensionato le aspettative.

Il mercato del lavoro statunitense ha creato, il mese scorso, soltanto 38.000 nuovi posti di lavoro- il dato più povero dal settembre 2010.

Yellen ha dichiarato che tali dati sono deludenti, ma che sono controbilanciati da trends molo positivi.

Vedo delle buone ragioni per ritenere che le forze positive che supportano l’aumento dell’occupazione e un’inflazione in crescita continueranno a controbilanciare quelle negative. Di conseguenza, prevedo che la crescita economica continui, che il mercato del lavoro migliori ulteriormente e il prodotto interno lordo cresca moderatamente”, ha affermato.

Se la Fed non aumenterà i tassi di interesse nel suo prossimo meeting, la prossima opportunità si presenterà a luglio, in occasione del meeting che avrà luogo dopo il referendum del 23 giugno.

Nel suo discorso, il presidente della Fed ha dichiarato che “Un eventuale voto della Gran Bretagna per l’uscita dall’Unione Europea potrebbe avere significative ripercussioni economiche”. Yellen ha inoltre sottolineato che “il desiderio di rischio” degli investitori potrebbe cambire rapidamente e che l’abbandono dell’UE da parte del Regno Unito influenzerebbe, probabilmente, il sentimento del mercato.

Le ossevazioni di Janet Yellen fanno eco ai commenti di altri economisti sull’impatto negativo della Brexit sull’economia statunitense.

Venerdì scorso, Lael Brainard, membro del consiglio di amministrazione della Fed aveva suggerito già che la Brexit potrebbe avere “significative reazioni negative” sul mercato statunitense.

Poiché i mercati finanziari internazionali sono strettamente collegati tra loro, un’avversa reazione da parte dei mercati finanziari europei potrebbe contagiare quelli statunitensi e, attraverso questi, l’economia reale statunitense”, aveva aggiunto.

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