Quest’oggi è una giornata di particolare importanza per il cambio EurUsd e, in quanto tale, non potevamo non coglierla per pubblicare un articolo che avvisi tutti i trader su cosa potrebbe succedere anche a brevissimo.

Come visibile nell’immagine, il cambio si è appoggiato ormai da 4 giorni sulla trendline verde tracciata da inizio dicembre 2015. Pochi pips più giù giace anche la media mobile semplice a 200 periodi (indicatore di trend particolarmente significativo sul quale, in questo caso, grava un importante ruolo di supporto). Per giunta, l’EurUsd ha toccato la banda inferiore del canale di Bollinger, dalla quale è rimbalzato ma solo orizzontalmente. L’ADX, segnando un valore inferiore a 25, indicherebbe assenza di trend (quindi una interruzione del trend minore ribassista sarebbe auspicabile), ma i volumi sono particolarmente sotto la media… e si sa, se i volumi non supportano il prezzo, questo automaticamente crolla.

È una situazione particolarmente complessa da analizzare anche perché molti elementi inviano segnali contrastanti (ad esempio il rimbalzo dalla banda inferiore di Bollinger è sicuramente bullish, ma l’aumento della volatilità dimostrato dal crescente Band Width, BBW nell’immagine, rimane bearish, mentre l’ADX indica assenza di trend).

È poi interessante e doveroso farvi notare che tutti gli strumenti sopra menzionati sono stati più volte riconosciuti ed assecondati dal mercato (specialmente le BB, la MMS a 200 periodi e la trendline), incrementandone particolarmente la significatività.

Per quanto rimaniamo moderatamente rialzisti nel medio periodo, obiettivo di questo articolo non è il suggerimento di una posizione long o short da aprire, bensì l’avvisare gli operatori che un rimbalzo od una rottura della media e della trendline (con conseguente, in questo secondo caso, Walking on the Band) sarebbero importantissimi spunti per l’apertura di posizioni long o short, rispettivamente.

Per concludere, data l’enorme evidenza mostrata dal passato, si suggerisce a tutti i trader operanti su questo cambio di mantenere il frame work visivo qui proposto. Certo, gli indicatori “preferiti” da uno strumento cambiano col tempo, ma per ora rimaniamo abbastanza fiduciosi della validità di questi su presentati.

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Laurea Specialistica in Business Management presso La Sapienza (tesi sperimentale trattante il confronto tra Analisi Tecnica e Fondamentale). Laurea Triennale in Economia, Finanza e Diritto per la Gestione d’Impresa con tesi riguardante un'analisi dei multipli di bilancio. Ha atteso un percorso extracurriculare di approfondimento nella Finanza Aziendale ed Internazionale (“Percorso d’Eccellenza”). Pratica Trading Online gestendo autonomamente i propri risparmi da diversi anni. Dopo aver abitato anche a Londra, attualmente vive a Bruxelles. Lettore appassionato e grande sportivo, ama viaggiare.

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