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La scorsa settimana diverse notizie di Analisi Fondamentale da noi pubblicate sul sito, hanno interessato alcuni tra i titoli più importanti sui mercati globali. È per questo che abbiamo pensato, per questa edizione della newsletter, di riprenderli uno ad uno ed affiancarli a studi di Analisi Tecnica. In questo modo, il lettore interessato può godere di una duplice prospettiva per meglio comprendere quelli che sono sia lo scenario competitivo che quello grafico delle società.

Apple

A seguito di questo articolo, abbiamo analizzato il grafico della società americana. La notizia fondamentale da tenere a mente è che Apple sta investendo 1 miliardo di dollari (regola: se l’azienda spende denaro, la notizia avrà effetti negativi sul titolo).

Il trend è già negativo da diversi mesi (trendline rossa). Per giunta, questa tecnica di trading invia un ulteriore segnale short. Il prezzo si è appena appoggiato su un supporto di lungo periodo (particolarmente solido quindi).

Suggerimento. In caso di concreta rottura che confermi anche il segnale della tecnica di trading, entrata short.

[Nota al 24 maggio: il prezzo è rimbalzato dal supporto identificato, prescindendo da tutte le considerazioni tecniche, grazie a questa notizia fondamentale]

Credit Suisse

In questo articolo abbiamo spiegato le cause che hanno portato Credit Suisse a chiudere il primo trimestre in perdita. Andiamo adesso a vedere cosa è successo al prezzo dell’azione.

Anche qui la medesima tecnica di trading è stata utilizzata. Come visibile grazie alle frecce rosse, un primo segnale ribassista decisamente profittevole è già stato inviato ed un secondo si è appena concretizzato. Lo strumento si è poi inserito in una figura di continuazione non pienamente classificabile come bandiera né come pennant.

Suggerimento. Dato il contesto grafico ribassista, la tecnica di trading con segnale short e l’indicatore OBV che misura un volume decrescente, una discesa del prezzo del titolo si vede maggiormente probabile. Un primo target è senza dubbio la trendline inferiore rossa ed un secondo il supporto orizzontale blu. Un rimbalzo su questo creerebbe un doppio minimo, potenziale punto di inversione del trend.

Toyota Motor

Nonostante i profitti record per il 2015, le aspettative negative sui profitti 2016 (per maggiori dettagli si veda quest’articolo), guardando il grafico sottostante, sembrerebbero pesare di più.

Il quadro tecnico del titolo è davvero molto simile a quello dell’azione Credit Suisse. Trend primario negativo, tecnica di trading con segnale short appena inviato, volumi molto bassi che suggeriscono una ulteriore discesa piuttosto che una salita. Si sono verificata nel corso delle ultime sedute anche diversi gap. Unico elemento in controtendenza è la pausa di consolidamento del periodo agosto – ottobre 2016 (doppio minimo sul supporto verde nell’immagine) seguito da una duratura fase di correzione perfettamente inserita all’interno del canale di regressione lineare.

Suggerimento. Aspettare la creazione di un secondo doppio minimo. Nel caso in cui questo si verificasse, entrare long. Se il supporto dovesse cedere, uno short sarebbe avvalorato anche da tutti gli altri elementi su esposti…

About The Author

Laurea Specialistica in Business Management presso La Sapienza (tesi sperimentale trattante il confronto tra Analisi Tecnica e Fondamentale). Laurea Triennale in Economia, Finanza e Diritto per la Gestione d’Impresa con tesi riguardante un'analisi dei multipli di bilancio. Ha atteso un percorso extracurriculare di approfondimento nella Finanza Aziendale ed Internazionale (“Percorso d’Eccellenza”). Pratica Trading Online gestendo autonomamente i propri risparmi da diversi anni. Dopo aver abitato anche a Londra, attualmente vive a Bruxelles. Lettore appassionato e grande sportivo, ama viaggiare.

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