La Cina ha rialzato il tasso di cambio della sua moneta, lo yuan, dello 0.56% rispetto al giorno precedente nei confronti del dollaro.

Oggi, la banca centrale – la People’s Bank of China (PBOC) – ha fissato il tasso dello yuan a 6.4589 nei confronti del dollaro. Si tratta del più forte rialzo in quasi 11 anni.

La Cina permette che lo yuan salga o scenda solamente del 2% rispetto al tasso fisso giornaliero stabilito dalla PBOC, per evitare la volatilità della moneta e mantenerne il controllo.

Gli analisti hanno sottolineato che la mossa non è manifestazione di future politiche monetarie sullo yuan.

Alcuni analisti sono per interpretare il provvedimento della PBOC come una reazione alla debolezza del dollaro. La moneta statunitense si è bruscamente deprezzata rispetto allo yen, dopo  la decisione a sorpresa della Bank of Japan di non concedere alcun ulteriore allentamento della politica monetaria.

Le aspettative per un più forte tasso di cambio dello yuan hanno trovato fondamento nel rafforzamento dello yen, avvenuto dopo l’annuncio della Bank of Japan”, ha dichiarato Patrick Bennett, stratega alla Canadian Imperial Bank of Commerce di Hong Kong.

Secondo i dati forniti dall’agenzia di notizie finanziarie Bloomberg, l’aumento deciso oggi è il più forte rialzo giornaliero deciso dalla PBOC dal luglio 2005.

Nell’agosto dell’anno scorso, la Cina aveva sorpreso e spaventato gli investitori globali, portando la moneta al ribasso quasi del 5% in una sola settimana.

About The Author

La redazione di Jobtrading.it è composta da giornalisti professionisti, pubblicisti, economisti e traduttori. Su Jobtrading.it è possibile trovare news dall’Italia, dall’Europa e dal Mondo intero, con informazioni riguardanti l’andamento dei mercati e dei principali strumenti finanziari. Grande impegno sarà profuso nel collegare i vari mercati ed i differenti strumenti finanziari per offrire una panoramica il più ampia possibile da diverse prospettive.

Leave a Reply

Your email address will not be published.