A distanza di una settimana, pubblichiamo qui l’articolo inviato in newsletter con i contenuti unici per i soli utenti iscritti, con un’analisi sul nostro indice nazionale, nonché il paniere che raccoglie le 40 aziende a capitalizzazione più alta d’Italia: il FTSE MIB.

Vi proponiamo subito una prima foto per contestualizzare l’andamento dell’ultimo anno.

Overview di lungo termine MIB

L’elemento più importante da evidenziare qui è il forte calo che ha portato l’indice giù fino a 16.000 punti dai 22.500 della fine del 2015. Dai 16.000 punti è poi partito un movimento rialzista che ha portato il FTSE MIB ad incastonarsi nella banda (azzurra nell’immagine) che ha come margine superiore il livello di ritracciamento di Fibonacci al 50% e come inferiore il livello al 61,8%.

Attualmente l’indice sta testando nuovamente il tetto del canale. Ma andiamo a vedere più nel dettaglio.

Analisi grafica FTSE MIB

 

L’immagine soprastante mostra il movimento dell’indice inserito all’interno di un potenziale triangolo. Ci teniamo a sottolineare il “potenziale” poiché, per essere chiusa, la figura necessita di almeno 4 tocchi (nel nostro caso se ne sono verificati solo 3).

La prima previsione (superficiale ed apparente) sarebbe quella di seguire l’indicazione della freccia blu. Il tutto per giunta avvalorato anche dall’immagine sottostante che mostra come lo Stocastico e lo StocasticoRSI (calcolato cioè sull’RSI) siano entrati in area di ipercomprato. Si sa, potrebbero rimanerci anche a lungo, ma un veloce sguardo ai movimenti passati degli oscillatori testimonia immediatamente che questo non è il caso del FTSE MIB (specialmente in periodi di volatilità come questo).

MIB con oscillatori

Tutto ciò ci porterebbe quindi ad immaginare un calo dei punti del paniere. In realtà però non sono state tenute in considerazione altre importanti informazioni.

Come prima cosa la rottura consecutiva delle due trendline verdi visibili nelle immagini di sopra.

Poi il trend minore (trendline blu) rialzista.

Ed infine, quanto mostrato nell’immagine sottostante.

no cerchio

Abbiamo applicato questa tecnica di trading ed il risultato è stato che in questo momento (poiché il Parabolic SAR non da segnale ribassista ma rialzista, nonostante la media mobile semplice a 10 periodi sia sotto quella a 100) non è ancora il momento per aprire una posizione short.

Inoltre, come ulteriore segnale rialzista, il prezzo ha scavalcato la media a 10 periodi già da 6 sedute.

L’ipotesi più probabile diviene quella di un breve proseguimento di questo trend minore rialzista, almeno fino al cerchio mostrato qui sotto, dove l’indice si troverà a contatto con la media mobile semplice a 100 periodi che svolgerà in questa situazione un’importantissimo ruolo si resistenza.

Medie mobili e SAR su MIB

Sarà molto probabile che in quel punto si creerà lo spunto per entrate ribassisti, con possibili discese almeno fino alla trendline blu.

Per concludere, un’ultima immagine.

Rregressione

Quest’ultima foto, questa volta con candele settimanali, mostra il canale di regressione lineare che, insieme ad una media mobile semplice a 20 periodi, evidenzia un forte trend ribassista.

Essendo il triangolo tipicamente, come spiegato in questo articolo, una figurazione di continuazione, l’ipotesi di una salita del FTSE MIB fino al cerchio rosso e poi una seguente discesa fino alla trendline inferiore del triangolo è alquanto avvalorata.

About The Author

Laurea Specialistica in Business Management presso La Sapienza (tesi sperimentale trattante il confronto tra Analisi Tecnica e Fondamentale). Laurea Triennale in Economia, Finanza e Diritto per la Gestione d’Impresa con tesi riguardante un'analisi dei multipli di bilancio. Ha atteso un percorso extracurriculare di approfondimento nella Finanza Aziendale ed Internazionale (“Percorso d’Eccellenza”). Pratica Trading Online gestendo autonomamente i propri risparmi da diversi anni. Dopo aver abitato anche a Londra, attualmente vive a Bruxelles. Lettore appassionato e grande sportivo, ama viaggiare.

Leave a Reply

Your email address will not be published.