Il Commodity Channel Index (CCI), sviluppato da Donald Lambert, è un indicatore separato di Analisi Tecnica. Questo strumento misura la distanza del sottostante dalla sua media statistica. Ne consegue che valori elevati indicano che il prezzo dell’underlying asset sono insolitamente alti, e viceversa. A differenza di ciò che il suo nome lascia intuire, questo indicatore può essere utilizzato su qualsiasi tipo di strumento finanziario e non solamente sulle materie prime (commodities). Vediamone ora più nel dettaglio l’interpretazione.

Esistono due metodologie differenti per leggere i segnali inviati dal CCI:

  • Si ha una divergenza quando i prezzi del sottostante segnano massimi crescenti ed il CCI disegna massimi decrescenti o quando il primo tracci minimi crescenti ed il secondo minimi decrescenti. In questo caso un’inversione di trend è imminente.
  • Come indicatore di ipercomprato/ipervenduto. Come già esposto in questo articolo, la funzione di individuazione di livelli di overbought/oversold è tipicamente prerogativa degli oscillatori. Nella pratica, però, anche molti indicatori (come appunto il CCI stesso) possono essere usati con questa finalità. Nella fattispecie: se il CCI supera il livello di +100, entra nella zona di ipercomprato; viceversa quando scende sotto il livello di -100.

Calcolare il CCI non è agevole. Per stimarlo è necessario seguire alcuni step che andremo ad illustrare qui sotto.

  1. Sommare il prezzo di chiusura al massimo ed il minimo e dividere per 3. In questo modo si ottiene il typical price. Calcolare poi la media mobile di questi su n periodi.
  2. Per ciascuno dei primi n periodi sottrarre la media mobile semplice della giornata odierna (quella del punto 1!) dai typical price degli n giorni calcolati nel punto 1.
  3. Calcolare una media mobile semplice degli n periodi del valore assoluto di ciascuno dei risultati del punto 2.
  4. Moltiplicare il valore ottenuto al punto precedente per 0.015.
  5. Sottrarre il secondo valore dal primo (entrambi calcolati al punto 1).
  6. Dividere il valore del punto precedente per quello del punto 4.

Come visibile il calcolo del CCI è abbastanza complesso. Ciò comunque non deve scoraggiare l’investitore poiché l’indicatore è calcolato automaticamente da qualsiasi tipo di software e piattaforma. Per giunta, online sono disponibili numerosi articoli e tutorial per approfondire gli aspetti algebrici.

Solo per fini di completezza, si aggiunge a piè di pagina il grafico del titolo Barclays con l’indicatore CCI calcolato. Come visibile, il nostro software evidenzia in automatico il corridoio centrale (quello non affetto dalle “zone iper”). L’individuazione di eventuali divergenze è invece lasciata al lettore interessato.

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About The Author

Laurea Specialistica in Business Management presso La Sapienza (tesi sperimentale trattante il confronto tra Analisi Tecnica e Fondamentale). Laurea Triennale in Economia, Finanza e Diritto per la Gestione d’Impresa con tesi riguardante un'analisi dei multipli di bilancio. Ha atteso un percorso extracurriculare di approfondimento nella Finanza Aziendale ed Internazionale (“Percorso d’Eccellenza”). Pratica Trading Online gestendo autonomamente i propri risparmi da diversi anni. Dopo aver abitato anche a Londra, attualmente vive a Bruxelles. Lettore appassionato e grande sportivo, ama viaggiare.

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