I pattern grafici sono figure che vengo disegnate dal prezzo durante i suoi movimenti. Sono formazioni che, essendo ricorrenti nel tempo, gli operatori hanno imparato a riconoscere ed alle quali hanno attribuito differenti significati e valori basati sulle esperienze passate. Si dividono in due categorie: formazioni di inversione e formazioni di continuazione del trend. In questo articolo andremo ad analizzare le seconde, mentre le prime sono già state esposte qui.

PRINCIPALI FIGURE DI CONTINUAZIONE

Questo genere di pattern indica tipicamente una pausa di consolidamento in un trend. Dopo un periodo tipicamente breve (poche settimane), a seguito di un movente classicamente riconosciuto nella rottura di una trendline, il precedente trend riprende il suo movimento. Nella pratica, comunque, anche se molto di rado, queste configurazioni possono anche trasformarsi in formazioni d’inversione. Successivamente vedremo come.

Le formazioni di continuazione principali sono i triangoli, le bandiere ed i pennants.

Triangoli

Il triangolo è uno tra i più famosi e comuni pattern grafici. È formato da due trendline convergenti, è necessario che queste siano toccate dal prezzo almeno 4 volte (più alto è il numero di tocchi maggiore sarà l’affidabilità della figura) e può presentarsi in tre tipologie differenti: triangolo simmetrico, ascendente e discendente. Nella figura sottostante è visibile un esempio del primo caso.

triangolo simmetricoIl vertice del triangolo, punto di incontro delle trendlines, è chiamato apice (esso rappresenta quindi anche il tempo limite della figura, una volta raggiunto si verificherà forzatamente una rottura). La distanza tra il primo massimo (minimo) del pattern e l’opposta trendline è chiamata base. Nell’esempio dell’immagine abbiamo un triangolo simmetrico rialzista poiché si posiziona esattamente a metà di un uptrend. Sarebbe stato ribassista nel caso di un downtrend.

La rottura di un qualsiasi tipo di triangolo generalmente avviene tra i due terzi ed i tre quarti di esso. Una volta avvenuta, si supponga al rialzo, il target di prezzo può essere calcolato seguendo due metodologie differenti:

  • proiettando verso l’alto la base partendo dal punto di rottura;
  • disegnando, partendo dal punto 1 dell’immagine soprastante, una trendline parallela a quella inferiore ed andando così a rappresentare un canale.

Viceversa nel caso di una rottura ribassista.

Molto di rado, come su anticipato, un triangolo può trasformarsi in una figura di inversione del trend piuttosto che di continuazione. È un’eventualità rara ma non per questo da ignorare. Per avere un’idea della sua realizzazione, partendo dall’immagine su esposta, basta immaginarsi una rottura al ribasso, per esempio al punto 6.

I triangoli ascendente e discendente sono, invece, solo delle variazioni del simmetrico. Tipicamente il primo si trova a metà di un trend rialzista ed è caratterizzato da una trendline superiore piatta. Nel secondo caso invece, il trend è ribassista ed è la trendline inferiore ad essere piatta.

Il volume è un elemento molto importante nei pattern di continuazione. Questo poiché alti volumi in fase di rottura, come sempre, ne confermano ed amplificano l’effetto. Un’altra caratteristica tipica di queste configurazioni, è il ritracciamento verso la trendline oltrepassata, ritracciamento che tipicamente non genera un break-down, bensì un rimbalzo da essa, confermando ancora una volta la rottura (ipotizzata sempre positiva) e la conseguente chiusura della figura.

Bandiere e pennants

bandiere e pennantsLe bandiere (o flags) ed i pennants sono conformazioni grafiche abbastanza comuni. Sono molto simili tra loro e rappresentano brevi pause del mercato. Sono caratterizzate da un precedente forte movimento, quasi verticale (rialzista come ribassista). Nell’immagine di fianco sono visibili due rappresentazioni, rispettivamente di una bandiera e di un pennant. Non sono da confondere con un canale nel primo caso o con un triangolo nel secondo, per due motivi:

  • come già evidenziato, si trovano esclusivamente nel mezzo di forti trend (quasi verticali);
  • il movimento dei volumi è particolare: alti volumi caratterizzano le fasi verticali, un basso e decrescente volume è invece tipico di tutta la formazione (nel caso di canali e triangoli abbiamo volumi anche in forte aumento o diminuzione).

Caratteristica tipica della flag è la direzione che deve essere opposta a quella del trend primario in atto.

Entrambe le figure sono di breve periodo (si concludono nel tempo di una o tre settimane).

About The Author

Laurea Specialistica in Business Management presso La Sapienza (tesi sperimentale trattante il confronto tra Analisi Tecnica e Fondamentale). Laurea Triennale in Economia, Finanza e Diritto per la Gestione d’Impresa con tesi riguardante un'analisi dei multipli di bilancio. Ha atteso un percorso extracurriculare di approfondimento nella Finanza Aziendale ed Internazionale (“Percorso d’Eccellenza”). Pratica Trading Online gestendo autonomamente i propri risparmi da diversi anni. Dopo aver abitato anche a Londra, attualmente vive a Bruxelles. Lettore appassionato e grande sportivo, ama viaggiare.

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